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Transnistria: Il materiale religioso viene continuamente confiscato al confine



Di Felix Corley, Servizio Notizie del Forum 18



Forum 18 ha appreso che Protestanti, Ortodossi Russi e Testimoni di Geova si sono lamentati dei continui problemi nel trasportare letteratura religiosa ed oggetti attraverso i posti di blocco controllati da entità sconosciute della Transnistria. Il materiale religioso viene continuamente confiscato, il caso più recente conosciuto è quello di un sacerdote Ortodosso Russo, frate Oleg Cernat, la cui automobile è stata sequestrata per quattro giorni perché non aveva dichiarato le candele per la chiesa. Dopo avergli permesso di portare le candele a casa, l’automobile del frate Cernat è stata nuovamente fermata ed egli accusato di essersene andato via in macchina dal posto di blocco senza autorizzazione. Le comunità religiose come i Battisti lamentano che la letteratura religiosa frequentemente non viene restituita, e solo ai membri delle comunità registrate è permesso importare letteratura. La Transnistria sta considerando un disegno di legge sulla religione, il quale propone – tra le altre restrizioni – di fermare le comunità religiose che non hanno lo statuto legale che consenta il produrre ed importare letteratura.


[…]

Il Testimone di Geova Daniil Podolyan aveva otto copie della Bibbia e 243 copie della rivista "La Torre di Guardia", confiscata al posto di blocco di Varnitsa il 14 ottobre mentre stava ritornando in Transnistria. Malgrado diversi tentativi di riottenerla chiedendola fortemente all’unità di guardia del confine a Tiraspol, Podolyan non ha ancora visto ritornargli la letteratura.

I Testimoni di Geova hanno detto al Forum 18 il 12 novembre che Podolyan ha scritto una denuncia il 19 ottobre ma non ha ancora ricevuto una risposta. "Quando la letteratura è stata confiscata fu stilato un rapporto ufficiale", scrive Podolyan nella sua denuncia, "il quale dichiarava che la letteratura religiosa è stata confiscata perché la sua importazione all’interno della Transnistria è probita". Nonostante gli sia stata data una ricevuta per la letteratura confiscata "essa non mi spiegava, se nel rapporto scritto o in quello verbale, quale legge avevo violato". Ha dichiarato che egli perciò considera la confisca "illegale".

I Testimoni di Geova hanno detto al Forum 18 che Podolyan è pronto a portare le guardie doganali davanti alla corte se la sua denuncia non gli assicurerà la restituzione della sua letteratura.

Forum 18 ha visto le copie di diversi rapporti ufficiali di confisca di letteratura religiosa dai Testimoni di Geova, datati 2000 e 2001. Le autorità sottolineano che tale letteratura è stata confiscata sulle basi della direttiva N. 1-16/681 del 1° novembre 1999, emessa dal Dipartimento delle Religioni e delle Denominazioni Religiose. Forum 18 non è riuscito ad ottenere il testo di questa direttiva, per sapere se è ancora in vigore e cosa essa dica.

Con una strana manovra, nel 2003 il capo di un’unità delle guardie doganali, il colonnello A. Nosov, disse per iscritto alla Corte della Città di Tiraspol, in una lettera vista dal Forum 18, che era in grado di fornire una copia della direttiva in quanto non l’aveva. Comunque, il colonnello dell’unità doganale Nosov ha citato la direttiva come i motivi alla base della confisca della letteratura del Testimone di Geova.

I Testimoni di Geova hanno detto al Forum 18 che dal 2003 le guardie doganali non citano più la direttiva come base della confisca di letteratura religiosa.

[…]





{Note a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova.net}




La "Repubblica Moldava di Transnistria" ha dichiarato unilateralmente la propria indipendenza nel 1990 senza essere riconosciuta a livello internazionale ed è considerata ufficialmente come parte della Repubblica di Moldavia, anche se di fatto è governata da un'amministrazione autonoma che ha sede nella città di Tiraspol.
La Transnistria è situata nel confine moldavo con l'Ucraina con una popolazione di oltre 550.000 abitanti. Le lingue parlate sono l'ucraino ed in maggioranza russo.
Il nome della regione deriva dal fiume Dniester: la Transnistria è infatti l'area della Moldavia posta sulla sponda orientale del fiume.

Rapporto dall'annuario 2008: Transnistria

Nonostante l'opera della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova sia riconosciuta legalmente in Moldavia, nella regione autonoma di Transnistria viene esercitata una politica di oppressione della libertà religiosa e della libera circolazione di materiale spirituale, violando così le libertà ed i diritti personali di tali individui, come garantiti da diversi stati ad essa confinanti.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito "Forum 18", in data 13 novembre 2007, da parte del giornalista Felix Corley, sezione "News". (http://www.forum18.org)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net