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Ricordi di un'assemblea internazionale a Yokohama



Ricordi dell'assemblea internazionale di Yokohama, Giappone

16 -19 ottobre 2003



Immagini collegate
Clicca per ingrandireBenvenuti all'assemblea internazionale "Date gloria a Dio" nello Stadio Internazionale di Yokohama, Giappone.
Clicca per ingrandirePoco più di un anno fa, questo era lo stadio principale del Campionato Mondiale di Calcio. Ora 58.0000 fratelli e sorelle sono riuniti per la prima assemblea internazionale in Giappone dopo diversi decenni.
Clicca per ingrandireTra i molti punti principali dei tre giorni e mezzo di assemblea ci furono certamente le nuove pubblicazioni che vennero distribuite dopo la sessione mattutina.
Il programma diede speciale enfasi alla testimonianza informale. La predicazione di casa in casa in Giappone è molto difficile, cosicché i metodi informali sono particolarmente efficaci per raggiungere le persone. Dal momento che i giapponesi sono molto timidi in pubblico questa è una speciale sfida per molti.
Le tante belle esperienze raccontate aiutarono sicuramente a motivare i nostri fratelli e le nostre sorelle e a ricevere coraggio.
Clicca per ingrandireIl fratello Jaracz del Corpo Direttivo presentò il nuovo libro "Impariamo dal Grande Insegnante" il pomeriggio di sabato dopo un elettrizzante discorso.
(Nota: Tutti i discorsi principali sono scritti, così che tutti ascoltarono esattamente lo stesso discorso preparato dallo Schiavo Fedele e Discreto, alle rispettive assemblee).
Mi piacque particolarmente l'ultima frase di questo discorso: "trattate i vostri figli come se foste responsabili per loro davanti a Geova, perché di fatto lo sono"
Clicca per ingrandirePiù di 600 fratelli e sorelle approfittarono dell'occasione per simboleggiare la loro dedicazione con il battesimo.
Clicca per ingrandireUna delle mie foto preferite: la gioia negli occhi di questa bambina è incredibile nel vedere sua mamma battezzarsi.
Clicca per ingrandireUn altro aspetto degno di nota furono i rapporti da altri paesi che enfatizzarono il progresso dell'opera in tutta la terra. Delegati dei vari paesi si mettevano ad agitare i loro fazzoletti quando i rispettivi rappresentanti annunciavano i loro saluti e il loro amore.
Delle tante esperienze narrate da missionari in visita voglio raccontarne una.
Ad un missionario che serve in Mozambico – una delle nazioni più povere della terra – fu chiesto come si sentiva nella sua assegnazione. Egli rispose: " è un paradiso per i missionari"… Perché? Disse che conduceva 50 studi biblici e spiegò come poteva farlo. Tiene i suoi studi come se fosse un medico con i suoi pazienti: stanno come in una sala d'attesa, ogni mezz'ora esce e dice… "il prossimo".
Clicca per ingrandireIl fratello Jaracz rivolse un discorso speciale ai delegati stranieri durante la pausa di mezzogiorno della domenica. Parlò di un partolare tipo di vestito che permette di identificarci: l'amore (ai, in giapponese)

Spero che le foto seguenti possano darvi una piccola dimostrazione dell'amore e della gioia evidenti a questa assemblea. Fotografai più di 200 persone e veramente non trovai nemmeno una sola faccia triste, demotivata o delusa tra di loro.
Clicca per ingrandireHo dimenticato il nome (chiedo scusa a tutti i coreani), però questa sorella porta il colorato vestito tradizionale coreano. Si potevano anche incontrare cappelli texani e abiti bavaresi (tedeschi) in questa assemblea.
Clicca per ingrandireOpportunità unica nella vita.
Queste sorelle approfittarono per farsi una foto con un fratello biondo con gli occhi azzurri della Germania.
(Sembrava davvero un modello)
Clicca per ingrandireTutti in Giappone hanno un cellulare – persino mia mamma inviava messaggi là –
Cellulari e Kimono sono sicuramente una vista interessante.
Clicca per ingrandireOmaggi
Fare omaggi è una parte importante della cultura contemporanea giapponese. Questo fratello passò molte ore a scrivere le sue cartoline di una scena del paradiso.
Clicca per ingrandireI kimono non sono solo per le donne.
Alcune volte pensai di vedere Bruce Lee in persona.
Clicca per ingrandireVisi felici dovunque
Questo ci può dare un anticipo di come ci sentiremo quando Isaia 65:17-19 avrà il suo adempimento finale: "Poiché, ecco, io creo nuovi cieli e nuova terra; e le cose precedenti non saranno ricordate, né saliranno in cuore. Ma esultate e gioite per sempre di ciò che io creo.….."
Clicca per ingrandireÈ bella, no?
Clicca per ingrandireVennero delegati da tutti gli angoli della terra. Le delegazioni più numerose furono quelle di Corea, Stati Uniti e Germania.
Clicca per ingrandireUn fratello sta distribuendo programmi in inglese nella sezione degli stranieri.
Clicca per ingrandireSi vede la stanchezza?
Clicca per ingrandireI giapponesi in genere non parlano inglese.

E come già ho detto sono timidi in pubblico.
Molti superano la loro timidezza e si avvicinano ai delegati stranieri con alcune parole in inglese appena apprese.
Ebbi una speciale opportunità di sperimentare questo, perché la settimana prima dell'assemblea feci visita ad una amica di Osaka. Stava insegnando inglese a sorelle della sua congregazione così che tutte mi fecero domande perché ero il primo straniero che incontravano. Dopo aver fatto le domande non erano per nulla timide
Clicca per ingrandireI kimono sono vestiti graziosi. Sfortunatamente metterseli prende molto tempo e non sono molto comodi (così mi hanno detto).
Ciononostante, molte sorelle (e anche alcuni fratelli) se lo misero per questa occasione speciale. Tante grazie a tutti per averlo fatto. Aggiunse molto colore all'assemblea.
Clicca per ingrandireCestini da pranzo
Vi parlerò dei cestini per il pranzo qui e non vicino alle sorelle giapponesi. Per provarlo dovete andare voi stessi in Giappone (o in Canada).
C'erano cestini da pranzo per tutti i delegati. Di certo quelli dei giapponesi differivano da quelli dei nordamericani, non solo nel contenuto, anche nel volume. Curiosamente quelli dei tedeschi erano qualcosa di intermedio tra i due
Clicca per ingrandire"Benvenuti dall'Alaska"
"Benvenuti dal Canada"
"Benvenuti da Guam"
"Benvenuti dalle Hawaii"
"Benvenuti dallo Sri Lanka"
"Herzlich Willkommen"
Altri striscioni dicevano: "Benvenuti nel Paradiso Spirituale" o "Date Gloria a Dio".
Clicca per ingrandireAnche i bambini impararono alcune parole in inglese per dare i loro omaggi ai delegati stranieri.
Uno dei più graditi erano gli origami, come quello di questa foto.
Si noti che fare questi regalini prende molto tempo. Appresi che molti fratelli e sorelle dedicarono quasi un'ora di lavoro per ogni omaggio.
Clicca per ingrandireUna lezione che appresi da questa assemblea internazionale è che, avendo problemi a tenere i miei omaggi con le due mani (come la sorella della foto) anche le borse per contenerli sono omaggi graditi.
Quando contai i miei regalini, venerdì sera, ne avevo ricevuti più di 50!
Clicca per ingrandireDi sicuro in un'occasione come questa si devono fare foto.
Tante persone quante fotocamere.
Clicca per ingrandireVe l'ho detto che in Giappone tutti hanno un cellulare.
Clicca per ingrandireL'organizzazione dell'assemblea fu perfetta, come ci si aspetterebbe da una assemblea giapponese. Si potevano vedere dettagli come: "Sostegno in inglese".
Quando persi il mio binocolo il secondo giorno non ebbi dubbio che l'avrei recuperato se l'avessi perso all'assemblea. E lo trovai puntualmente al reparto oggetti smarriti.
Clicca per ingrandireSenza parole
Clicca per ingrandireBene, questa è l'ultima foto. Posso solo dire che l'assemblea fu un'occasione memorabile per me. Davvero diede gloria a Geova e mostrò che per il popolo di Dio sono certe queste parole della Bibbia: "Vi do un nuovo comandamento, che vi amiate gli uni gli altri; come vi ho amati io, che anche voi vi amiate gli uni gli altri. Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore fra voi" (Giovanni 13:34, 35).

Davvero abbiamo amore tra noi!!!
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