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Rino, dopo il calcetto l’appuntamento con la morte





FRANCESCO FAENZA - Eboli. Incidente frontale a Foce Sele, un morto e tre feriti gravi. L’impatto drammatico è avvenuto sabato sera, alle 21,45, nei pressi del ponte sul fiume ebolitano. La vittima si chiama Rino Zappullo, aveva 21 anni, viveva a Eboli, in località Santa Cecilia, in contrada Tavernanova. Ferita gravemente la sorella, Valentina Zappullo, 19 anni, e la cugina, Samanta G., 17 anni. Le due ragazze sono state trasferite all’ospedale di Agropoli, in stato semicomatoso. Le loro condizioni sono gravi, tanto da rendere necessario il trasferimento all’ospedale di Vallo della Lucania di Samantha. E’ fuori pericolo il conducente della seconda auto, Luca Chiarello, 40 anni di Agropoli. Per lui, fratture alle gambe, danni molteplici e 30 giorni di prognosi. Si riprenderà presto. Sulla dinamica dell’incidente indagano i carabinieri di Eboli, agli ordini del maggiore Nobile Risi.
RINO ZAPPULLO era alla guida della sua Peugeot 206, color arancio. Tornava a casa dopo una partita a calcetto, era ancora in pantaloncini e scarpette. In macchina con lui c’erano la sorella Valentina e la cugina Samanta. Il giovane 21enne è morto sul colpo, per le ferite gravi riportate alla testa e al torace. Nelle lamiere sono rimaste imbrigliate Valentina e Samanta. Le due ragazze hanno attenso l’arrivo dei vigili del fuoco di Eboli. I primi soccorritori hanno lanciato subito l’allarme, ma non hanno potuto offrire grandi aiuti. Rino è deceduto subito, la sorella e la cugina erano incastrate nell’abitacolo. Lo scenario è apparso incredibilmente drammatico ai testimoni oculari. Solo all’arrivo delle ambulanze e dei vigili del fuoco la tensione è un po’ calata. Le due cugine sono state accompagnate rapidamente all’ospedale di Agropoli. Meno grave il quadro clinico di Luca Chiarello che ha riportato traumi ortopedici. Le fratture alle gambe non hanno destato grandi preoccupazioni tra i sanitari.
La morte di Zappullo ha scosso gli animi nella frazione di Santa Cecilia. Rino si era diplomato al professionale “Ferrari” di Battipaglia. Era appassionato di computer, smontava e rimontava macchinari elettrici con grande abilità. Aveva fatto l’agente di commercio, cercato altri impieghi. Con i suoi familiari seguiva i riti religiosi dei Testimoni di Geova. Il padre di Rino, Alberto Zappullo, gestisce una rinomata azienda agricola, in località Tavernanova. Il 21enne aveva sempre dato una mano in famiglia, per sbrigare le emergenze più importanti. Ma Rino era attratto più dai computer che dai trattori e dai macchinari agricoli. Ma nella frazione ebolitana che si snoda lungo la statale 18 si vivono ore d’ansia per la sorte di Valentina e Samanta. Il trasferimento dall’ospedale di Agropoli a quello di Vallo della Lucania ha creato ulteriore tensione. Davanti casa Zappullo, un amico di famiglia conferma il quadro clinico molto delicato. Ieri pomeriggio, nell’obitorio dell’ospedale di Eboli, il medico legale Luigi Mastrangelo ha effettuato l’esame esterno sulla salma di Rino Zappullo. Il pm Cantarella, titolare delle indagini, ha poi dato il via libera per il funerale che si svolgerà questa mattina. Nelle prossime ore, il sostituto procuratore salernitano dovrebbe accelerare l’indagine sull’impatto mortale.
Con la morte di RINO ZAPPULLO si allunga il numero dei decessi nei pressi di Foce Sele. Negli ultimi anni sono morti Stefano Barra, barman di Battipaglia, Donato Petrillo, militare ebolitano, Attilio Cantalupo, agente di polizia, Mario Ferrazzano, vicesindaco di Omignano.

EBOLI: In cento per l’addio a Rino




06/05/2008

Eboli. Oltre cento persone hanno partecipato al funerale di Rino Zappullo, il 22 enne deceduto sabato notte, a Foce Sele. La cerimonia alle 11 di ieri mattina, nella sala del regno dei Testimoni di Geova, in via Da Vinci. Presenti alla funzione il padre Alberto, titolare di un'azienda agricola, la madre, i fratelli di Rino e la fidanzata Erica. Da Santa Cecilia sono giunti i politici, Pierino Infante, Antonio Conte, Emilio Cicalese, cittadini e amici della famiglia Zappullo. Decine di persone in lacrime hanno dato il loro ultimo saluto a Rino. Migliorano intanto le condizioni di salute della sorella, Valentina Zappullo, ricoverata all'ospedale di Agropoli. La 19enne ha subito l'asportazione della milza dopo il violento impatto. Ha ripreso conoscenza già domenica mattina. Al momento è sotto choc per la perdita del fratello. Più grave il quadro clinico di Samanta G., 17 anni, cugina di Rino Zappullo. La ragazzasarà operata alla mandibola all'ospedale di Vallo della Lucania. Per lei, la prognosi resta riservata. Fuori pericolo Luca Chiarello, il 40enne che era alla guida della Passat. Continuano intanto le indagini condotte dal pm Cantarella. Nelle prossime ore saranno ascoltati i testimoni della tragedia. Zappullo tornava da una partita a calcetto, è morto sotto gli occhi degli amici che lo seguivano in altre auto. (mv.dm.)

Fonte

[L'articolo è stato pubblicato sul sito Il Mattino, in data 6 maggio 2008, edizione di Salerno, rubrica Cronaca, pagina 41 (www.ilmattino.it)]



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito "Il Mattino", in data 5 maggio 2008, rubrica "Cronaca" (www.ilmattino.it)