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Embolizzazione concomitante dell'arteria splenica intraoperatoria e splenectomia laparoscopica contro splenectomia laparoscopica: confronto dei risultati del trattamento



Naoum J.J., Silberfein E.J., Zhou W., Sweeney J.F., Albo D., Brunicardi F.C., Kougias P., El Sayed H.F., Lin P.H.

Dipartimento di Chirurgia Michael E. DeBakey, Facoltà di Medicina Baylor & Centro Medico Michael E. DeBakey VA, Houston VAMC (112), 2002 Holcomb Blvd, Houston, TX 77030, USA.



INTRODUZIONE: Nonostante il fatto che la splenectomia laparoscopica sia diventata il trattamento preferito nella scelta per i disturbi splenici relativi a problemi ematologici, la perdita di sangue durante l’intervento rimane una circostanza comune. In uno sforzo atto a ridurre il rischio, esaminiamo il ruolo potenziale ed i risultati clinici dell’embolizzazione concomitante dell'arteria splenica intraoperatoria e della splenectomia laparoscopica.

METODI: Tra il giugno 2000 ed il luglio 2005, 18 pazienti con disturbi splenici relativi a problemi ematologici sono stati sottoposti ad embolizzazione combinata dell'arteria splenica intraoperatoria e splenectomia laparoscopica (gruppo 1). Per il confronto, abbiamo studiato 18 casi-controllo combinati per sesso ed età che si sono sottoposti alle stesse operazioni durante lo stesso periodo (gruppo 2). Nei 2 gruppi sono stati confrontati i dati intraoperatori ed i risultati clinici.

RISULTATI: Il successo tecnico è stato del 100% nel gruppo 1. Un paziente nel gruppo 2 è stato convertito ad aperta splenectomia a causa della grave perdita di sangue, così risultando un tasso tecnico di successo del 95%. La dimensione media dell’arteria splenica nel gruppo 1 e nel gruppo 2 è stata 15.5 +/- 4.7 cm (range, 12-23 cm) e 15.7 +/- 6.8 (range, 11-24 cm), rispettivamente (non significativo [NS]). Il tempo medio operatorio nel gruppo 1 e nel gruppo 2 è stato 175 minuti e 162 minuti, rispettivamente (NS). E’ stata rilevata una significativa minor perdita di sangue nel gruppo 1 (media, 25 mL; range, 15-63 mL) confrontata con il gruppo 2 (media, 240 mL; range, 150-420 mL; P < .003). C’è stata perfino una più grande differenza nella perdita di sangue tra i 2 gruppi quando la dimensione dell’arteria splenica era più grande di 18 cm (media 35 mL nel gruppo 1 contro 350 mL nel gruppo 2, P < .001). Non sono state rilevate differenze nel ricovero post-operatorio, un ritorno della funzione intestinale, o lunghezza della degenza ospedaliera tra i 2 gruppi.

CONCLUSIONI: L’embolizzazione concomitante dell'arteria splenica intraoperatoria e la splenectomia laparoscopica hanno ridotto la perdita di sangue operatorio in confronto a quando si usa solamente la procedura di splenectomia laparoscopica. L’embolizzazione dell’arteria splenica è un’utilissima procedura aggiuntiva intraoperatoria che dovrebbe essere presa in esame in pazienti che si sottopongono a splenectomia laparoscopica per disturbi ematologici che sono Testimoni di Geova o hanno un significativo ipersplenismo, a motivo del beneficio della ridotta perdita di sangue.


PMID: 17512282 [PubMed – indicizzato per MEDLINE]



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito "NCBI PubMed", nel mese di giugno 2007 con i seguenti riferimenti: Am J Surg. 2007 Jun; 193(6):713-8. (http://www.ncbi.nlm.nih.gov)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net