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Georgia: Terminano cinque anni di dure prove per una vittima di una ingiusta condanna



TBILISI, Georgia – E' terminato finalmente il lungo periodo di dure prove durato ben cinque anni per Mirian Arabidze, Testimone di Geova vittima di un assalto compiuto nel 1999 ad opera di estremisti religiosi avvenuto mentre i Testimoni locali tenevano una pacifica adunanza di congregazione nel distretto di Gldani nella capitale georgiana. Il sig. Arabidze, uno dei Testimoni di Geova presenti nell'occasione, era fra le parecchie vittime dell'attacco e delle violenze subite nell'occasione. E nonostante fosse stato lui una vittima delle violenze, successivamente fu stranamente accusato ed ingiustamente condannato da una corte georgiana per atteggiamento da "hooligans" manifestato durante l'assalto. Dopo anni di battaglie legali, la Corte suprema della Georgia ha finalmente liberato da ogni accusa il sig. Arabidze. La Corte ha inoltre ordinato un risarcimento nei suoi confronti per un totale di circa 600 $ americani per danni morali e per le spese sostenute per i processi. Il risarcimento è stato iniziato a pagare dal 18 novembre 2004 e la notizia dello scagionamento è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del Ministero Georgiano della Giustizia. Il sig. Arabidze inoltre ha ricevuto una lettera di scuse proveniente dal procuratore della città.

Il caso del sig. Arabidze è un esempio emblematico di come stia migliorando la situazione dei Testimoni di Geova nella Georgia. Ora possono tenere la loro adunanze religiose in un clima pacifico e la loro opera di predicazione non incontra grossi ostacoli. Questa è una tendenza in netto contrasto al costante timore a cui erano sottoposti durante gli anni intercorsi tra il 1999 ed il 2003, quando le loro pacifiche adunanze religiose venivano costantemente minacciate a motivo dei frequenti e violenti attacchi persecutori fomentati da un gruppo di estremisti religiosi.

Poiché l'Ufficio della Procura della Georgia ha rifiutato di muovere azioni legali contro i fautori degli attacchi persecutori avvenuti in Georgia, i Testimoni di Geova hanno presentato un'istanza presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, soprattutto per quanto riguardò l'attacco avvenuto nel 1999 a Gldani. Il 6 luglio 2004, la Corte aveva sancito come ammissibile l'istanza presentata dai Testimoni ed una decisione riguardante i meriti del caso è attesa per i prossimi mesi.



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