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Esclusiva: Il primo ospedale senza sangue di San Antonio




(Clear Channel Television)


I Trouble Shooters [del canale texano di news "4 WOAI"] rendono pubblica una grande notizie medica. Abbiamo appreso che San Antonio sta per procurarsi il suo primo ospedale senza sangue. Questo significa che saranno eseguiti interventi senza somministrazione di trasfusioni di sangue. In parte, poiché sempre nella nostra area sono talmente poche le scorte di sangue. Jaie Avila, Trouble Shooter di News 4, ha i dettagli esclusivi su qualcosa che molti pazienti non si rendono conto sia possibile.

Le trasfusioni di sangue costituiscono la procedura standard durante molti interventi, ma ora un ospedale locale sostiene di essere in grado di eseguire procedure a cuore aperto, anche complesse, senza trasfusioni di sangue. Sostiene che gli interventi sono sicuri, meno costosi e che i pazienti si riprendono più velocemente.

Il Northeast Baptist Hospital precisa che non si tratta di un esperimento medico. Sta trasformando l’intero ospedale in una struttura che non utilizza sangue, con l’obiettivo di eseguire il 90% degli interventi senza sangue.

Com’è possibile?

Considerate il caso di Raymond Talbert, che è giuridicamente cieco, e ha bisogno della sostituzione di una delle valvole cardiache altrimenti potrebbe morire.

Talbert non può ricevere trasfusioni di sangue a motivo del suo credo religioso. “Poiché sono un Testimone di Geova, non prendo sangue, ed il fatto che questo venga riconosciuto e rispettato mi fa immensamente piacere”.

Nei giorni precedenti l’intervento, il chirurgo di Talbert, il Dr. Jerry Kelley, cerca di conservare il sangue stesso di Talbert estraendone la minor quantità possibile per esami.

"In passato, avreste preso una grande provetta di sangue", spiega il Dr. Kelley. "Adesso, stiamo usando piccolissime provette e, fondamentalmente, per ogni test che ora richiediamo ci siamo domandati, 'abbiamo veramente necessità di questo test? O possiamo procedere con i risultati avuti ieri?'"

A Talbert viene anche dato ferro ed uno speciale farmaco per accumulare aumentare la quantità dei suoi globuli rossi di sangue prima dell'intervento.

"La mia fede è forte, non ho obiezioni a questo tipo di terapia, ed esiste la tecnologia per farlo", dice Talbert.

Mentre sta eseguendo l'operazione, il Dr. Kelley cauterizza i vasi sanguigni permettendo di minimizzare l'emorragia. A causa della perdita di sangue, esso va dentro una speciale macchina denominata “cell saver” (risparmio del sangue), la quale filtra il sangue di Raymond, e lo reimmette direttamente nelle sue vene. Il sangue di Talbert viene anche diluito con una soluzione salina, per incrementare il volume del sangue nel suo corpo.

In altre parti del paese, gli ospedali senza sangue stanno usando da anni queste tecniche.

"Questo non è affatto sperimentale. Queste sono procedure che vengono seguite in altri posti", aggiunge il Dr. Kelley. "Abbiamo dati da tutto il paese che supportano tutte le cose che stiamo facendo qui".

Infatti, il Northeast Baptist Hospital ha il supporto del South Texas Blood & Tissue Center, il quale dice che la medicina senza sangue potrebbe aiutare a ridurre la richiesta di donazioni di sangue.

"Se un ospedale può utilizzare la medicina senza sangue e ridurne l'uso nella chirurgia elettiva, ciò sarebbe in aiuto ai traumi dei pazienti ed agli interventi non pianificati, per essere in grado di avere sangue disponibile," dice Dr. Rachel Beddard col South Texas Blood & Tissue Center.

Un altro paziente con disturbi cardiaci, Larry Harber, non ha obiezioni religiose sul sangue. L'ex vigile del fuoco è più preoccupato circa le possibili infezioni o complicazioni derivanti dall'accettare il sangue donato.

"Ho sempre pensato così, cioè che 'preferirei tenere il mio proprio sangue invece di ricevere sangue di altri'", dice Harber.

Il Northeast Baptist Hospital spera che operando senza l’uso di sangue, non dovrà più ritardare o cancellare interventi a causa della mancanza di sangue donato. E la mossa potrebbe far risparmiare agli ospedali centinaia di migliaia di dollari l'anno.

Solo un'unità di sangue donato può costare ad un ospedale più di 700 dollari americani. All'ospedale che abbina nel contempo il sangue ed effettua la trasfusione, il costo del paziente può arrivare a 1.500 dollari o più.

"E’ la metodologia più economica esistente", dice il Dr. Kelley. "I costi dell’ospedale andranno diminuendo. Avrete minori possibilità di incontrare problemi con il sangue, e successivamente la tua guarigione sarà più rapida, e migliore".

Questo sembra essere stato il caso di Raymond Talbert.

E’ stato in grado di lasciare l’ospedale quattro giorni dopo il suo intervento al cuore. L’ospedale Northeast Baptist spiega che altri pazienti che hanno ricevuto la stessa procedura con le trasfusioni di sangue hanno trascorso dai 15 ai 22 giorni nell’ospedale.

Il costo medio di un intervento al cuore senza sangue è di 16.435 dollari. Con le trasfusioni di sangue, lo stesso intervento costa 23.415 dollari.

"Mi sento contento grazie a questo intervento, mi sento positivo, sto fisicamente bene, sono sopravissuto. Non sto facendo alcuna maratona oggi ma sono qui", dice Talbert.

I dottori saranno ancora capaci di somministrare una trasfusione se crederanno che medicalmente sia necessaria, o se il paziente la richiede, ma ora quando un paziente effettua prima i controlli all’ospedale, essi automaticamente gli parleranno dei benefici della chirurgia senza sangue.



fonte

Questo articolo è stato pubblicato sul sito WOAI.com, in data 4 febbraio 2008, da parte del giornalista Jaie Avila, rubrica News, sezione Local News (www.woai.com)

© Traduzione a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net