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Minaccia convivente per battesimo figlio

È accaduto a Orta Nova (Fg) dove i carabinieri hanno arrestato Grzgorz Chmil, cittadino polacco di 28 anni, con l’accusa di porto e detenzione di arma da fuoco, minacce aggravate dall’uso di armi

FOGGIA - Non voleva che il figlio diventasse un testimone di Geova e per questo ha minacciato di morte la convivente. È accaduto a Orta Nova (FG) dove i carabinieri hanno arrestato Grzgorz Chmil, cittadino polacco di 28 anni, con l'accusa di porto e detenzione di arma da fuoco, minacce aggravate dall'uso di armi e percosse.

Ieri mattina mentre i vigili del fuoco erano impegnati in un intervento in contrada Valle Scodella, hanno sentito le grida di una donna che fuggiva verso di loro con un piccolo bambino in braccio. Nello stesso istante il polacco è uscito da una finestra minacciando di morte la donna e sparando alcuni colpi di fucile in aria.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che dopo un inseguimento hanno bloccato e arrestato l?uomo che nel frattempo si era disfatto del fucile. Secondo quanto dichiarato dalla donna, una polacca di 26 anni, l'uomo di religione cattolica voleva far battezzare il loro bambino di dieci mesi, mentre la donna era contraria perché testimone di Geova.

14/6/2008



Fonte


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Dissapori familiari: arrestato polacco


ORTA NOVA, sabato 14 giugno 2008 - ORE 11.48


Dietro le loro beghe familiari l'appartenenza a due religioni diverse. Da un lato un cattolico, dall'altro una testimone di Geova. Alla base del violento litigio avvenuto ieri sera tra due conviventi polacchi, entrambi braccianti agricoli, proprio i diversi modi di vedere l'educazione religiosa dei figli.

Un acceso diverbio che ha portato all'arresto di Grzgorz Chmiel di 28 anni con l'accusa di porto e detenzione di arma da fuoco, minacce aggravate dall'uso delle armi e percosse. La compagna, una donna di 26 anni è salva grazie ad una pura fatalità, proprio perchè al momento dell'aggressione ha trovato rifugio nell'autobotte dei Vigili del Fuoco.

Verso le 22 di ieri i pompieri stava intervenendo, in contrada "Valle Scodella" nelle campagne di Orta Nova, per domare l'incendio di una bica di paglia. Improvvisamente, però, hanno udito delle urla provenire da un vecchio casolare nei paraggi. Hanno visto correre verso di loro una donna che stringeva tra le braccia una bimba di appena 10 mesi. A seguirla un uomo con in mano un grosso fucile da caccia, lo stesso con cui ha esploso tre colpi in aria.

Sul posto oltre ai vigili anche una pattuglia dei carabinieri. L'uomo alla vista di questi ultimi è fuggito facendo perdere le sue tracce. Dopo alcune ore i militari sono riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo.



Tatiana Bellizzi

Fonte



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Arrestato 28enne. La donna non voleva che alla bimba venisse impartito il sacramento.

Vuole il battesimo e spara

Polacco cattolico apre il fuoco contro la moglie testimone di Geova.


dal nostro inviato
Gianni Rinaldi


I carabinieri della caserma di Orta Nova intervenuti sul luogo del singolare
litigio che poteva sfociare in tragedia


Orta Nova (Foggia). La storia è di quelle da "guerra di religione", che talvolta non è vero che ha la latitudine di casa, anzi tra quelle quattro mura trova dissensi, sconfina. E sconfina nell'irreparabile, quasi in una tragedia, come quella che si è sfiorata l'altro giorno a Orta Nova., dove un polacco ha esploso colpi di fucile contro la moglie testimone di Geova che si opponeva al battesimo dei figli.

I personaggi in contrasto forse due archetipi inconciliabili, almeno sotto il profilo del credo religioso, non quello sentimentale.

Lui polacco, cattolicissimo, l'immagine di Karol Wojityla sul comodino, le preghiere come liturgia. Lei testimone di Geova.

La contrapposizione nasce quando lui s'impunta sulla base della sua convinzione: "I bambini vanno battezzati". Lei non ci sta, si oppone. Il dissidio l'uomo ha pensato bene di risolverlo a fucilate e minacciando la convinzione che, insieme alla bimba di dieci mesi, ha trovato riparo in un'automobile dei vigili del fuoco. E che poteva scapparci la tragedia in nome di un vangelo, è sotto gli occhi di tutti. E' questa la ricostruzione dei carabinieri della caserma di Orta Nova che l'altra sera hanno arrestato un bracciante polacco, Grzegorz Chmiel di 28 anni, con l'accusa di porto e detenzione illegale di un fucile, minacce aggravate dall'uso dell'arma e percosse alla convivente, una connazionale di 26 anni.

Il Fucile con cui lo straniero avrebbe esploso in aria due o tre colpi a scopo intimidatorio non si trova, "ma non ci sono dubbi sul fatto che il polacco abbia sparato visto che numerosi testimoni l'hanno visto", rimarca il capitano Giuseppe Adinolfi, che dirige la compagnia dei carabinieri di Foggia da cui dipende la caserma di Orta Nova. L'uomo è finito in carcere e domani comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia per l'interrogatorio.

L'aggressione è avvenuta venerdì sera in un podere in località "Valle scodella" a pochi chilometri da Orta Nova. I vigili del fuoco erano arrivati da Foggia per spegnere l'incendio di una balla di paglia in un'azienda agricola provocata dal fumo delle stoppie quando pompieri e contadini - dicono i carabinieri - hanno visto una donna in fuga con una bambina in braccio da podere attiguo e subito dopo udito l'esplosione di alcuni colpi di fucile. Non si sarebbero mai immaginati che dietro un incendio covava una contrapposizione per motivi religiosi tra i due conviventi.

La polacca si è rifugiata nell'abitacolo dell'automobile dei pompieri chiedendo aiuto, mentre il convivente avrebbe inveito contro lei per poi scappare alla vista della pattuglia dei carabinieri. L'inseguimento si è concluso poco dopo con l'arresto dello straniero che, dicono gli investigatori, nella fuga si sarebbe disfatto dell'arma.

Alla base dell'aggressione ci sarebbe il rifiuto della donna, testimone di Geova, a far battezzare i figli come invece vuole il compagno cattolico. La coppia ha due figli: un maschietto di tre anni che al momento del fatto dormiva nel casolare e una bimba di 10 mesi che la madre ha portato con sè nella fuga.



(pagina originale dell'articolo)







L'articolo "Minaccia convivente per battesimo figlio" è stato pubblicato sul sito La Gazzetta del mezzogiorno, in data 14 giugno 2008, rubrica Dalla Puglia (www.lagazzettadelmezzogiorno.it)

L'articolo "Dissapori familiari: arrestato polacco" è stato pubblicato sul sito TeleRadioErre, in data 14 giugno 2008, rubrica News (www.teleradioerre.it)

L'articolo cartaceo "Vuole il battesimo e spara" è stato pubblicato sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, in data 15 giugno 2008, da parte del giornalista Gianni Rinaldi, rubrica Cronache Italiane, pagina 11

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